Mljet

L’isola di Mljet (Meleda), una tra le più belle e più verdi isole dell’Adriatico, è senz’altro uno dei gioielli più splendenti del Mediterraneo. Solitaria ed intatta, isola di misticismo, oliveti, vigne e boschi lussureggianti, è ideale per scoprire il ricco mondo animale e vegetale di questo mare e per godere delle bellezze di una natura incontaminata.
Menzionata già nel IV secolo a.C. in un documento greco, i numerosi resti d’anfore ed i tanti relitti adagiati sui suoi fondali lungo la costa ci fanno capire che, molto probabilmente, le navi greche, durante i loro lunghi viaggi, solevano far tappa sulle località della costa dell’isola.
Il perimetro del parco nazionale comprende gran parte dell’isola: alcuni villaggi, due laghi salati (Veliko e Malo jezero), un monastero benedettino sull’isoloto di Santa Maria e la località di Polače, con la migliore rada naturale dell’intero Adriatico.
Tante sono le fortificazioni ed i sepolcri sparsi per l’isola e risalenti al tempo degli Illiri (notevoli quelli sul colle Veliki gradac, nei pressi del Veliko jezero ed la fortezza a Vodice, sovrastante l’omonima sorgente presso Babino Polje). Tra i beni architettonici di maggior rilievo dell’isola, ricordiamo un palazzo romano secondo per grandezza ed imponenza soltanto al Palazzo di Diocleziano di Spalato e all’Arena, l’anfiteatro di Pola.
Girovagando per le splendide campagne di Mljet, vi capiterà d’imbattervi in greggi di capre e pecore e in alcuni asini solitari, gli animali-simbolo dell’isola.